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15/03/12

Alyosha's dream – Dream sequence (2012)

valutazione: 7/10  

Da quando M. è partito, A. conta le crepe sul muro, le lacrime sul pavimento.
Ogni lacrima è un pensiero galleggiante, una stilla di amore salato in cui affogare.

Da quando M. è partito, A. ha cancellato la parola «restare» da tutti i vocabolari e ha fatto un tuffo nella follia, uno di quei tuffi belli, eleganti.
Resta lì, in balia delle onde, si lascia trascinare.
Però presto si calma e torna a galla, me l’ha promesso.

Da quando M. è partito, A. alterna vorticosamente sogni e incubi. Poi ogni tanto sorride con un pensiero dolce in testa:  adesso sa che in giro per il mondo esistono due mani fatte per stringere le sue e combaciare perfettamente.
Deve solo aspettare che tornino a casa.

Annachiara Casimo



Alyosha's dream – Dream sequence
[autoprodotto, 14/01/2012]

tracklist
01. Floating Thoughts
02. Anticipation, Launch, And Bliss
03. Memory Drift
04. The Outer Realm
05. Mind In Flight
06. Diving Into Madness
07. Recent Nightmare
08. Aftermath
09. Mind In Transit
10. A Lovely Thought
11. Meltdown
12.
Misfortune
13. Dream Factory

19/01/12

Sandro Perri – Impossible Spaces (2011) #2

valutazione: 8,5/10

Nuoto nel nulla cosmico nel quale affoga il nostro amore.
Spazi impossibili ci circondano, impressionati su pellicola lucida.
Restano ricordi, angoli illuminati, sorrisi e pulviscolo.
Tienimi la mano, le gambe non reggono.

Annachiara Casimo



Sandro Perri – Impossible Spaces
[Costellation, 18/10/2011]

tracklist
1.Changes
2. Love and Light
3. How Will I?
4. Futureactive Kid (Part I)
5. Futureactive Kid (Part II)
6. Wolfman
7. Impossible Spaces

22/10/11

Sandro Perri – Impossible Spaces (2011)

valutazione: 8,5/10

Nome italiano e natali canadesi, Sandro Perri, polistrumentista noto anche con il moniker di Polmo Polpo, torna con Impossible Spaces, un lavoro dal sapore nostalgico e, insieme, dall’intraprendenza sperimentale.

Romanticamente, si potrebbe dire che l’album appare come un romanzo dalle pagine ingiallite, uno di quei libri che, oltre a raccontare la trama vergata ad inchiostro, narrano anche, fra una riga e l’altra, le storie di quanti si siano trovati a sfogliarlo. L’apporto maggiore, in questo senso, viene dalla voce di Perri, sospesa e malinconicamente dolce, quasi catturata da un’altra epoca, appunto.
Allo stesso modo, poi, non pare un caso che a presentare il disco sia il video dalle sfumature rosate e giallastre di Love & Light, realizzato dal portoghese Pedro Maia con fotografia analogica e sviluppato su un concept che ruota attorno all’idea di memoria.
Parallelamente, Impossible Spaces si sviluppa su strati (voce, chitarra, archi, fiati, base elettronica, percussioni, …) adagiati compostamente l’uno sull’altro, in modo da non esagerare mai ma, anzi, far sì che ogni ascolto del disco regali all’orecchio nuovi particolari nascosti inevitabilmente fra le pieghe del suono.

Folk, soul, post e progressive rock, pulsazioni dub, vortici psichedelici e sperimentazione elettronica: sembra, insomma, che in quest’album non manchi niente.
Nei quattro anni che ci separano dal precedente lavoro, con abilità e doti da grande musicista, Perri è riuscito a confezionare una piccola magia capace di metter ordine al caos e riunire, in un grande abbraccio, suoni familiari e profonda innovazione.

Annachiara Casimo




Sandro Perri – Impossible Spaces
[Costellation, 18/10/2011]

tracklist
1.Changes
2. Love and Light
3. How Will I?
4. Futureactive Kid (Part I)
5. Futureactive Kid (Part II)
6. Wolfman
7. Impossible Spaces

21/07/11

Hauschka – Salon Des Amateurs (2011)

valutazione: 8,5/10

Le mani vitree  volteggiano sui tasti eburnei talmente repentine che non si ha il tempo di vederle affondare e rialzarsi. Le note partono velocissime sulle corde vibranti per finire ad impattarsi violentemente sulle viti e sulle lamelle inserite fra l’acciaio armonico ed il rame.
Un colpo al nero ed uno al bianco; poi ancora al nero e di nuovo al bianco: il pavimento a scacchi del Salon Des Amateurs è un gigantesco pianoforte da suonare tenendosi per mano e danzando frenetici.


Annachiara Casimo



Hauschka – Salon des amateurs
[FatCat, 11/04/2011]


tracklist
01. Radar
02. Two AM
03. Girls
04. Ping
05. Cube
06. Subconscious
07. No Sleep
08. Tanzbein
09. Taxi Taxi
10. Sunrise

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